WSOP batte UIGEA
L’UIGEA non ha un effetto sul numero dei partecipanti ai tornei di World Series Of Poker. Dopo che lo Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) è entrato in vigore negli Stati Uniti l’anno scorso, Harrah’s Entertainment aveva annunciato che non avrebbe accetto I giocatori sponsorizzati da siti web di gambling, di poker online o di casinò. Quindi ci si aspettava che ai tornei di The World Series of Poker ci sarebbero stati molto meno partecipanti rispetto ai numeri da primato dell’anno scorso.
Comunque questo non è stato così, sembra infatti che neanche il governo degli Stati Uniti sia in grado di fermare questo fenomeno della cultura americana. Nei primi 44 eventi dei tornei del World Series of Poker di quest’ anno, più di 38.000 giocatori hanno partecipato. La cifra è molto più alta di quella dei giocatori che hanno partecipato nei primi 44 eventi dei tornei del World Series Of Poker dell’anno scorso.
Harrah’s ha spiegato che ha riscontrato un aumento nel numero di giocatori che si iscrivono ai tornei per molte ragioni. Il WSOP non accetta più vincitori dei tornei saltelliti online, comunque, Harrah’s ha cambiato i pagamenti nei tornei per distribuire il denaro in modo più uniforme in modo che più giocatori possano vincere più soldi. Ha spiegato anche che di aver reso più facile ai giocatori di iscriversi e pagare la quota d’iscrizione e questa è stata una delle ragioni per l’aumento del numero dei giocatori di quest’anno.
Non si sa ancora quanti partecipanti si presenteranno per l’evento principale del WSOP, che sarà la vera prova per misurare l’effetto del UIGEA, comunque si prevede che il numero delle registrazioni sarà vicino o sorpassarà il numero dei partecipanti dell’anno scorso con più di 8000.