Il poker live tra le “Milleproroghe”
Ulteriore rinvio del termine del bando di gara per il poker live che ora avrà scadenza il 30 giugno 2012 rispetto a quella prevista per il 30 novembre scorso. Avevamo già parlato della decisione del governo di rinviare il termine del bando, che dalla fine di novembre doveva posticiparsi all’inizio di gennaio, ma adesso, la questione del poker live è stata inserita nel Decreto Milleproroghe, che è in fase di approvazione in questi giorni in parlamento, e ci saranno da aspettare ancora 6 mesi prima di conoscere il regolamento definitivo.
L’unica certezza a riguardo è la tassazione del 3% sul buy-in del torneo ma rimane ancora da stabilire il numero massimo di giocatori ad un torneo live, il numero massimo di tornei che si possono disputare in un solo giorno e se il giocatore ha la possibilità o meno di rientrare in gioco, il buy-in massimo per l’iscrizione ad uno di questi tornei live e altri aspetti.
Lo scorso luglio l’ex Ministro dell’Economia Giulio Tremonti aveva riscritto nella Manovra Finanziaria i limiti e le regole generali del settore e l’idea era quella di creare una rete di poker room legali autorizzate dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) e il bando per ottenere queste licenze doveva scadere non più tardi della fine di novembre dello scorso anno.
Ma così non è stato e gli operatori e le aziende del settore attendono con pazienza questo bando di gara che, secondo quanto era stato stabilito nella Manovra Finanziaria, dovrebbe assegnare 1.000 concessioni AAMS ad un prezzo di base d’asta pari a 100.000 euro. Il danno economico non riguarda solo gli operatori del settore che sono in perenne attesa, ma anche le casse dello stato stesso, infatti si stima che questo ritardo abbia causato una perdita ci circa 80 milioni di euro all’Erario.