Luca Pagano

È difficile dire che Luca Pagano è in testa all’EPT di Deauville. Dovrebbe essere semplice dopotutto, abbiamo scritto talmente tante volte articoli su di lui. Il problema inizia quando si vuole essere originali, e si inizia a fissare la tastiera convinti di aver copiato e incollato un altro articolo. Beh, in teoria lo si è appena fatto, quindi pensando a questo ho lasciato perdere tutti gli sforzi di sembrare originale. Lo dico e basta: Luca Pagano è in testa agli ultimi 24 giocatori rimanenti all’ETP di Deauville. Pagano ha iniziato oggi con 344.000 fiches, leggermente in coda al leader Sam Phomveha che ne aveva più di un milione prima di chiudere il primo livello. Pagano ha prima raddoppiato (con una mano miracolosa), poi ha superato il milione.

Ha presto raggiunto i due milioni e poi nel terzo livello del giorno è riuscito ad ottenere 2.500.000 fiches. Dopo lo shock per la vincita, Pagano è riuscito a raggiungere i 3 milioni, chiudendo con esattamente 3.561.000 fiches. In breve Pagano ha superato il suo successore in classifica Olivier Rogez di 893.000 fiches. “Sono riuscito ad accumulare fiches , in una mano sola nei ho fatte quasi 2 milioni. Quando gli altri giocatori si rendono conto che riesci a vincere questi piatti elevati iniziano ad aver paura. Detto tra noi, nel poker serve fortuna, ma nel momento giusto. Tutti sanno che ho giocato in modo affidabile, ma in questo tornei continuo ad aumentare le scommesse e questo continuano a ripagarmi. Questo significa che probabilmente questi ragazzi non leggono il tuo blog”, ha affermato.

Pagano è in testa non solo per aver vinto soldi all’ETP, e nemmeno per le finali che è riuscito a giocare (per ora è a quota 6), ma per l’esperienza accumulata. Dal primo evento a Barcellona (in cui Pagano si è classificato terzo) fino ad adesso, il team PokerStars Pro ha accumulato circa 2 milioni in vincite di tornei live. Ma per Luca non si è mai trattato di soldi, o per lo meno non più. Quello che gli interessa è il titolo dell’European Poker Tour, che dopo 7 stagioni e mezzo, rimane difficile da conquistare, e continua a fare passare a Luca notti insonni.

“Ho vinto all’Italian Poker Tour quest’anno” ha detto Pagano “diciamo che il dramma è finito e continuerò a provare, per me significa molto ma non è che mi cambierà la vita. Non cambierebbe nessuno dei risultati precedenti. Sono contento di tutte le mie vincite del passato, se non riesco a vincere a Deauville quest’anno continuerò a provare per le prossime 25 stagioni”. A prescindere da come andranno le cose questa settimana, Pagano rimane sempre uno dei giocatori migliori della stagione.

“Sono sulla via giusta, il mio stile è corretto quindi devo solo continuare a giocare con la mia tattica” ha detto Pagano “e continuare a ricevere carte buone come oggi”. Per fare ciò il giocatore italiano continua ad andare incontro ad alcune opposizioni: con l’esperienza che ha, è accerchiato da giocatori che utilizzano l’evento principale per farsi pubblicità. È successo ad un evento organizzato da Luca Pagano, all’EPT di Sanremo, che Yorane Kerignard ha fatto capire che voleva una fetta della torta dell’EPT. La sua porzione è stata poi assaggiata anche dal giocatore Andrey Pateychuk e Kerignard è arrivato sesto. Ma osservandolo da vicino si può dire che il francese non aveva finito e sembra che voglia ottenere quello che vuole nei prossimi due giorni.