Dragan Galic

Dragan Galic ha 35 anni e vive vicino ad Amburgo. Egli ha fatto del poker la propria professione. Nel 2006 ha lasciato il suo lavoro alla BMW dove lavorava come ingegnere e ha iniziato una vita molto più rilassata: “Si possono scegliere le ore in cui lavorare e si guadagnano più soldi”, ci rivela Galic. A 17 anni aveva la sua prima auto, costruita come più piaceva a lui. “Ho montato il motore come volevo, nei limiti del possibile”. Galic era già interessato all’ingegneria per un lungo periodo prima di iniziare il suo periodo di formazione e sembra quasi che abbia pianificato ogni tappa. Più tardi la sua passione per i motori è diventato il suo lavoro ed è stato formato come meccanico. Essendo sempre stato interessato all’ingegneria, si è specializzato in qualcosa di approfondito e complicato.

Dragan all’età di 14 anni ha sviluppato un’altra passione connessa con la tecnica ma molto di più con il controllo fisico: il Tae-Kwon-Do, arte marziale coreana, uno sport basato sulla velocità, sul dinamismo e sull’autocontrollo. Uno sport in cui è permesso quasi tutto, in cui la testa e il busto sono protetti.

Arricchito dall’esperienza Galic ha iniziato a giocare a poker in modo intensivo nel 2006. “Conoscevo già le regole ma fino a quel momento giocavo circa una volta ogni sei mesi.” Il meccanico non aveva considerato che si potevano ricavare soldi dal gioco. Quando c’è stato il boom del poker in Germania, ha iniziato a giocare su internet ed è migliorato sempre di più. Il 2007 è stata un’annata ottima per Dragan che ha vinto numerose volte ad Amburgo e a Schenefeld. Ha poi partecipato all’Austria Poker Tour a febbraio arrivando in finale, dove ha affrontato uno dei giocatori di poker tedeschi più forti: Eddy Scharf, che Dragan descrive come molto rispettoso e per niente arrogante.

Se molti di voi si stupiranno di questo successo, basta dare un’occhiata alla sua vita per capire che non c’è niente di cui sorprendersi. Come molti altri famosi giocatori di poker, Dragan giocava a scacchi da quando era bambino e il poker lo affascinava in quanto era “un po’ come gli scacchi, si può manovrare, giocare lentamente o in modo aggressivo, e ci sono vari modi di raggirare l’avversario”.

Lasciare il lavoro alla BMW non è stata una decisione facile: padre di due bambini, ha dovuto prima valutare se un lavoro part time sarebbe potuto bastare nel caso il poker fosse andato male. L’esperienza rende perfetti, e dopo mesi e mesi di allenamento è riuscito a migliorare sempre più le sue tecniche. “Oggi posso dire di vivere grazie ai soldi che guadagno con le carte”.

Galic non si pente della sua scelta, anzi. Dragan Galic è assolutamente soddisfatto dei successi ottenuti fino ad oggi, si gode il suo tempo libero tra un torneo e l’altro e passa molto tempo con i figli quando è a casa in quanto per lui sono molto importanti nonostante sia divorziato e vivano con la sua ex moglie.