Due ragazzi su cinque non sanno che il gioco d’azzardo è vietato ai minori
Una recente indagine ha svelato che un minorenne su dieci gioca regolarmente ai giochi a pagamento come gratta e vinci, slot machine e poker online, spendendo, in media, tra i 30 e 50 euro. Il 68% dei minorenni, quindi quasi 7 ragazzi su 10, ha giocato almeno una volta ai giochi d’azzardo online. Per quanto riguarda gli adulti, invece, la percentuale è più bassa, e si aggira intorno al 54%. Altro dato clamoroso che ha messo in evidenza quest’indagine è che il 40% dei minorenni, quindi 2 su 5, pensa che il gioco d’azzardo online non sia loro vietato.
E proprio per questo motivo che la Polposte, in collaborazione con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), ha deciso di fare una serie di lezioni alle scuole medie inferiori e superiori sull’argomento per mettere in guardia i ragazzi sulle insidie del web, mettendo in evidenza i rischi e pericoli che si corrono giocando ai giochi d’azzardo online e ricordando loro che il gioco a pagamento è vietato ai minorenni.
Il progetto, chiamato “Gioco on-line: rischi e pericoli”, avrà inizio questo mese e prevede una serie di incontri nelle varie scuole medie inferiori e superiori, tra la Polizia Postale e delle Comunicazioni e gli studenti con le loro famiglie. Gli agenti spiegheranno ai ragazzi i rischi che si corrono giocando irresponsabilmente su internet a quei giochi che prevedono una possibile vincita in denaro dietro un investimento, se pur piccolo, di soldi iniziale.
Per coinvolgere maggiormente i ragazzi è stato indetto un concorso a premi. Essi dovranno registrare un video dove parleranno di legalità ed illegalità e del loro pensiero a riguardo dei giochi d’azzardo online. Questi video poi saranno messi pubblici su you tube sotto il profilo di AAMS e ci sarà un’apposita commissione che sceglierà i migliori e premierà i ragazzi che l’hanno realizzato e le loro rispettive scuole.