feb
28
mercoledì
Commenti disabilitati Veikkaus, la società gestita dallo stato che conduce le operazioni della lotteria e delle scommesse sullo sport in Finlandia, propone di aprire una sala da poker online finlandese. L’Associazione di Slot Machines RAY ed il Forum sul Gioco d’azzardo sono entrambi gestiti dallo stato e guardano negativamente la proposta, temendo che potrebbe condurre a problemi di gioco d’azzardo compulsivo.
Matti Ahde, il presidente del Forum sul Gioco d’azzardo, vuole un blocco del poker su Internet – o per lo meno delle forti restrizioni. Attualmente giocare il poker online è legale in Finlandia, ma il marketing è illegale. Diecine di migliaia di finlandesi giocano al poker online su siti con hosting a Malta e Gibilterra, come sul sito del PAF, l’Associazione di Slot Machine delle Isole semi-autonome di Åland.
Attualmente l’Associazione finlandese di Slot Machines, RAY, è la sola entità che potrebbe legalizzare il poker online, perché il poker è un gioco di casinò, e l’associazione ha il monopolio in Finlandia. Quindi, la Veikkaus avrebbe bisogno di un cambiamento d’idee da parte del RAY, o di una modifica all’attuale legge.
feb
27
martedì
Commenti disabilitati Forse innescati dai trasferimenti di giocatori di poker da Doyle’s Room a FullTiltPoker.com, sono molti i rumors che vedono FullTilt acquisire le operazioni americane del popolare sito di poker con un’offerta superiore a quella del rivale Bodog.com. Ci sono anche rumors sul fatto che i conti dei giocatori di Doyle’s Room sono stati attualmente trasferiti in massa a Full Tilt Poker.
La situazione è ancora incerta e si sta cercando di ottenere maggiori informazioni nel tentativo di chiarificare la situazione sulla presunta acquisizione. Comunque, il ritiro di Doyle dagli Stati Uniti sembra adesso fissato dopo la confusione d’informazioni di ieri. Un comunicato stampa del rappresentante delle pubbliche relazioni Kevin Mercuri a 5wpr.com ha confermato che la chiusura delle operazioni americane è dovuta all’UIGEA e che le nuove registrazioni online per la poker room Costaricana sono bloccate con effetto immediato.
Dal 1 marzo 2007, Doylesroom.com non permetterà il gioco negli Stati Uniti, anche se il sito continuerà a servire i giocatori che non sono negli Stati Uniti ed aumenterà la sua penetrazione in Canada , Europa ed Asia.
“In vista del passaggio dell’UIGEA e la cessazione di operazioni di Neteller e gli altri processori di pagamento, il management di Doylesroom.com ha deciso con riluttanza di non di permettere il gioco con denaro online dei giocatori dagli Stati Uniti sul sito Doylesroom.com” ha dichiarato un portavoce dei doylesroom.
I giocatori troveranno consolazione nella natura ordinata dell’uscita del Doyle, che lascia loro aperte altre opzioni. “Sappiamo che questo averrà con dispiacere ma siamo arrivati a tal punto che il corso d’azione più prudente per assicurare i fondi dei giocatore è condurre un ritiro dal mercato degli Stati Uniti ” Doylesroom.com ha detto in un’email.
I fondi dei giocatori rimangono al sicuro nella poker room, anche se il management ha avvertito che i pagamenti potranno prendere più tempo del solito considerando le numerose richieste da parte dei giocatori americani.
feb
22
giovedì
1 Commento I più bravi giocatori di poker europei si daranno appuntamento a Dortmund e a Varsavia, prossime tappe dell’European Tour. Nella ridente città tedesca della Vestfalia dall’8 all’11 Marzo si ritroveranno in 400 per aggiudicarsi un montepremi composto dalle quote di partecipazione: 5.000 euro di buy-in.
La manifestazione avrà luogo nel Hohensyburg Casino, uno dei più moderni Casinò d’Europa, secondo solamente a quello di Monte Carlo. Dal 14 al 17 Marzo gli appassionati si sposteranno a Varsavia presso il prestigioso Hyatt Regency Hotel. Lo scopo è quello di contribuire al lancio del poker nei paesi dell’Est. In questo caso il buy-in è di 15,000 Zloty, corrispondenti a 3900 euro, che dovrebbero attrarre circa 300 giocatori. agicos
feb
19
lunedì
1 Commento A partire dal prossimo 28 febbraio, la Tribeca Tables, produttrice di una delle più diffuse piattaforme software per il poker online, utilizzata anche dal popolare sito Doyle’s Room, bloccherà tutti gli accessi dei cittadini americani: nessun nuovo utente dei siti che si appoggiano alla Tribeca, dunque, sarà ammesso se americano con effetto immediato.
La mossa, del tutto a sorpresa, è arrivata proprio mentre la Tribeca continua la serie di fusioni ed acquisizioni con la Playtech , con una mossa che unirà oltre 200 siti piccoli e medi in un solo network. Il blocco potrebbe anzi essere connesso proprio con questo accordo, visto anche che la Tribeca era la sola che continuava ad offrire, anche se con qualche restrizione, servizi a 50 degli stati americani. La Doyle’s Room è stata di gran lunga la sala più colpita con altri grossi siti come Platinum Poker, BetUS Poker, GoldenPalace.com ed il nuovo StraightFlush.com Poker che sono tra i marchi temporaneamente banditi.
agicos
feb
09
venerdì
Commenti disabilitati Era tutto pronto per quello che doveva essere il più ricco torneo di texas Hold’em per giocatori Italiani mai tenutosi. Ma gli organizzatori non avevano fatto i conti con le autorità francesi che non hanno dato il via libera per lo svolgimento della kermesse che avrebbe infiammato il Principato dal 14 al 18 Febbraio.
Sebbene non vi siano conferme ufficiali, sembra che il provvedimento sia imputabile al fatto che nella lista dei partecipanti figuravano giocatori francesi. La Polizia francese che aveva già posto il veto allo svolgimento della tappa di Deauville del European Poker Tour 2007, ha dimostrato ancora una volta la propria determinazione a vietare qualsiasi manifestazione pokeristica rivolta a giocatori francesi. E in questa occasione si è spinta fin nel Principato.
Il main event previsto per sabato sera avrebbe visto la partecipazione di oltre 400 giocatori molti dei quali avevano conquistato il loro posto attraverso qualifiche on-line o avevano addirittura già acquistato il ticket da 1,000 euro. Gli organizzatori si stanno già adoperando per provvedere al rimborso integrale delle quote di partecipazione anche se non sarà facile per loro placare le proteste che si stanno moltiplicando sui blog dei siti internet specializzati. (fonte: Agipronews)