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30
martedì
1 Commento
L’entusiasmo per il poker non conosce confini. Il successo del gioco, favorito dalla sua diffusione su internet, non è più un’esclusiva a stelle e strisce ma sta contagiando anche l’Europa, ed in particolare la Francia.
Sebbene sia difficile fare una stima esatta, pare che siano tra 100.000 e 500.000 i francesi che si dedicano al poker, in privato, nei circoli e on-line. A contribuire all’escalation di adepti per uno dei più seguiti giochi con le carte c’è sicuramente il titolo mondiale conseguito nel 2004 dal cantante Patrick Bruel, ma in realtà la crescita di interesse è stata stimolata da letteratura, cinema e, soprattutto, TV.
Sono in aumento, infatti, i programmi televisivi dedicati al poker. Dopo Canal Plus che ha allestito una trasmissione ad hoc che può ormai contare su un pubblico di affezionati il venerdì sera, anche il canale Direct 8 ha deciso di programmare 25 settimane di torneo in diretta nel 2007, mentre la rete privata TF1, insieme al gruppo Cartouche, pensa ad un grande concorso aperto alle celebrità e alla gente comune. Il poker trova spazio crescente anche sulla carta stampata. I mensili Live Poker e Poker Magazine, usciti a giugno 2006, vendono circa 50.000 copie, senza contare la diffusione di Dvd e videogiochi. Ma è internet l’ultima frontiera che muove, tra l’altro, un giro d’affari decisamente ragguardevole. Sono infatti 350 i siti dedicati al poker per un “fatturato” che si aggira sui 300 milioni di dollari al giorno. Una cifra che ha spinto alcuni siti a quotarsi in borsa, con discreto successo. agicos
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26
venerdì
Commenti disabilitati Richard Caborn, Ministro dello sport inglese, vorrebbe permettere ai pub, club privati e golf club di organizzare tornei di poker, o altri eventi legati alle scommesse senza dover richiedere l’apposita licenza. La quota di iscrizione verrebbe però limitata a 5 sterline per i pub e a 10 per i club. Un provvedimento simile, ha spiegato il Ministro, aiuterebbe a limitare gli eccessi.
I Conservatori hanno definito la proposta “atroce” e hanno affermato che il mix di alcool e gioco d’azzardo sarebbe devastante. “Inoltre – hanno affermato – di fatto sarebbe impossibile controllare i limiti alle quote di iscrizione”. agicoscommesse
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25
giovedì
Commenti disabilitati La Finanziaria prevede molte novita’ nel settore giochi:”dal poker via Internet al Gratta e vinci elettronico, dal Bingo sul computer di casa alle scommesse testa a testa anche su gare inventate disana pianta da un terminale, tipo corse con le slitte, rally, motoscafi,per moltiplicare le occasioni per le puntate”.
E’ quanto viene anticipato dal settimanale Panorama, in edicola dadomani, secondo il quale grazie ai nuovi concorsi, che saranno lanciati abreve dai Monopoli di Stato, e all’apertura da aprile di circa 14 mila nuovi negozi e punti per le scommesse sportive e sui cavalli, “gli esperti prevedono nel 2007 una raccolta di 40 mld euro, 5 mld in piu’ rispetto ai 35,2 mld del 2006″. La novita’ e’ l’apertura del poker, considerato dallo Stato un giocod’azzardo e quindi da proibire, con tornei via Internet cui potra’iscriversi un numero illimitato di giocatori pagando una quota d’ingresso, di cui l’80% costituira’ il montepremi, il 3% andra’ allo Stato ed una percentuale dall’1% al 17% spettera’ al bookmaker. red/mur
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24
mercoledì
Commenti disabilitati
In Svezia la Svenska Spel ha il monopolio nell’organizzazione e la gestione di scommesse sportive (escluse quelle ippiche), giochi ad estrazione, Vlt e casinò.
L’operatore ha lanciato la versione online dei propri giochi a maggio del 1999. Nel 2000 sono stati introdotti anche il Lotto ed il keno online. A settembre del 2003 si sono aggiunte anche le lotterie istantanee, mentre un anno dopo giochi di abilità.
A marzo dello scorso anno, Svenska Spel ha inaugurato, a livello mondiale, il primo sito di poker gestito dallo Stato. Per partecipare ad una singola partita la puntata minima è di 0,50 corone (5 centesimi di euro), mentre per un torneo si arriva a 20 corone (2,20 euro). Agli utenti è richiesto, prima di cominciare a giocare, di dichiarare la cifra massima da mettere in gioco. Raggiunto l’importo limite, il sistema blocca automaticamente l’account. Nel 2005 il gioco via internet ha raccolto in Svezia 1 miliardo di corone (110 milioni di euro), in crescita del 30,4% rispetto al 2004 (776,5 milioni di corone, 85,4 milioni di euro). Tale raccolta rappresenta l’8,6% dell’intero comparto dei giochi. Attualmente l’ente gestore ha oltre un milione di utenti registrati.
(agicos)
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22
lunedì
Commenti disabilitati Partygaming leader mondiale dell’online gaming quotato alla borsa di Londra avrebbe sospeso da due giorni – secondo quanto risulta ad Agipronews – la registrazione ai propri siti da parte di nuovi utenti provenienti dall’ Italia.
Al momento nessun comunicato stampa è stato pubblicato ma la decisione, se confermata, potrebbe far pensare che anche il colosso con sede a Gibilterra stia valutando uno sbarco in grande stile nel nostro paese. La chiusura a seguito dell’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act del mercato americano ha costretto infatti molte società del settore ad una rifocalizzazione del business su aree geografiche ad elevato potenziale di crescita.
In questo contesto l’Europa continentale e soprattutto l’Italia sono quindi improvvisamente divenute un target prioritario per tutti i più grandi operatori. L’arsenale di Partygaming ha un potenziale dirompente: il secondo network di Poker online del mondo, uno dei più aggressivi sportsbook sul mercato Europeo (Gamebookers, ora Partybets) ed a completare l’offerta on-line, Backgammon, Bingo e Casino. Una cinquina in grado di giocare un ruolo da protagonista su tutti i tavoli del mercato italiano dell’ on-line gaming.
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19
venerdì
1 Commento
La Svenska Spel, il monopolio sui giochi svedese, ha inviato a Bruxelles il dieci gennaio scorso la notifica di un progetto di legge relativo alla regolamentazione del gioco del poker a distanza, ad opera dell’Ispettorato nazionale dei giochi d’azzardo, il National Gaming Board.
Il provvedimento si propone di fare in modo che il poker online, gestito esclusivamente dalla Svenska Spel, sia gestito in modo da minimizzare il rischio di frode e collaborazione non consentita tra i giocatori, assicurando la gestione socialmente responsabile del gioco, una delle priorità del monopolio scandinavo.
La legge, che ribadisce il monopolio di Svenska Spel e la necessità che il concessionario unico si doti di uno staff operativo 24 ore su 24 e processi aziendali adeguati, attesta che il National Gaming Board svedese sarà responsabile della supervisione e dell’ispezione delle operazioni della compagnia, nei modi che riterrà necessari, e che la priorità nella regolamentazione svedese del gaming è la prevenzione sociale, l’interesse dei consumatori e la prevenzione dei rischi derivanti da frode. Il testo di legge dovrà ora affrontare, come di consueto, un periodo di standstill che scadrà naturalmente il 10 aprile se nessuno ne solleverà la legittimità. agicos
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10
mercoledì
Commenti disabilitati Anne Taylor, madre di due figli, è uscita da un casinò con una vincita di 258,982 sterline dopo aver giocato per 15 minuti a poker.
E’ successo ieri al Nepoleons di Leeds dove la signora aveva deciso di passare la serata con il marito. Si è seduta al tavolo puntando una sola sterlina e si è ritrovata in mano dieci, jack, donna, re e asso di cuori. Ha vinto così un jackpot, che andava crescendo da più di tre anni, messo in palio dalla casa da gioco stessa per chi avesse realizzato una scala reale. “Non riuscivo a crederci” ha commentato la signora Taylor, “continuavo a controllare le carte credendo si trattasse di un errore”. I coniugi Taylor adesso progettano di investire la vincita in fondi pensionistici, ma prima, per festeggiare, andranno a Las Vegas. “Andrò sicuramente ai tavoli di poker, ma non ho la minima intenzione di giocare di nuovo” ha scherzato Anne. agicos